Pilates School


Vai ai contenuti

La Dieta Pilates

Stile di vita

LA DIETA PILATES


Prima di tutto bisogna dire che la dieta non è un sacrificio, ma una scelta quotidiana. La scelta tra quello che ci piace e quello che ci fa bene, la scelta tra riscaldare un piatto precotto e quella, che ci chiede un po’ più di tempo per cucinare. Prima di tutto: la programmazione della spesa. La sapienza di scegliere gli ingredienti giusti è il primo passo verso la salute.

Cosa ci fa stare bene e perché è meglio scegliere alimenti integrali e antiossidanti come la frutta e la verdura? E’ possibile la prevenzione o anche la cura del cancro tramite il cibo? E’ possibile mantenere lo stato d’ottima salute e condizione psicofisica in perfetta armonia? Mangiare spesso e dimagrire? Le risposte a tutte queste e tante altre domande, possiamo trovarle non solo in palestra, ma prima di tutto in mezzo alle nostre pentole.

Ecco alcune ricette, che abbiamo provate al Weekend Pilates a Piobbico:

Fusilli alle erbe aromatiche e pinoli


Ingredienti per 4 persone:
320 g fusilli
20 foglioline di salvia
un rametto di rosmarino
2 rametti di timo
uno spicchio di aglio fresco
40 g di mollica di pane
20 g di pinoli
20 g di parmigiano reggiano
200 g di pomodorini ciliegia
olio extravergine d’oliva
sale



Procedimento
: lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Frullate nel mixer una decina di foglioline di salvia, gli aghi del rosmarino, le foglie di timo, la mollica, l’aglio sbucciato, i pinoli, il parmigiano e una presa di sale, versando a filo 5-6 cucchiai di olio.
Friggete la salvia rimasta in poco olio fino a quando risulta criccante, scolatela e fatela asciugare su carta da cucina.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente, conditela con il pesto preparato e i pomodorini e cospargetela con salvia fritta.

Perché mangiare questo?

PASTA INTEGRALE per il benessere fisico e per prevenire le cardiopatie. Da una ricerca finanziata dall’Unione europea, un gruppo di ricercatori ha scoperto che la pasta integrale può contribuire al benessere fisico e a una migliore salute complessiva, perché il frumento integrale è più ricco di fibre, vitamine e minerali.
LA FARINA INTEGRALE di KAMUT- La pasta da agricoltura Biologica, ricca di fibre, sana e naturale, basata sulla specie di grano duro coltivato in Egitto. Il nome deriva da Ka’ moet che, nella lingua egizia antica, significava "anima della terra". Possiede un alto contenuto di selenio, potassio, magnesio e calcio (variabile in base al terreno di coltura) che combinato alle vitamine E (abbondante nel frumento), A e C, inibisce la formazione di radicali liberi, corresponsabili della genesi di molte malattie degenerative, fra cui l’ aterosclerosi, il cancro e la sclerosi multipla. Ha un alto valore energetico.
AGLIO (allium sativum) - una delle piante considerate in medicina naturale come integratore naturale, per esempio in grado di ridurre il colesterolo;
TIMO (thymus vulgaris) – un rimedio naturale, il suo l’olio essenziale è dotato di una valida azione antibatterica diretta;
SALVIA (salvia officinalis) - La salvia era tanto tenuta in considerazione dagli antichi da essere addirittura considerata una sorta di panacea universale. E il detto “perché un uomo dovrebbe morire, quando la salvia cresce nel suo giardino?” La salvia ha un’azione balsamica, digestiva, antisudorifera, tonica, ipoglicemizzante, espettorante, antisettica, antiinfiammatoria ed emmenagogo. E’ consigliata in caso di asma, infezioni della gola e delle vie respiratorie. E’ utile per regolarizzare il ciclo mestruale e per alleviare i disturbi della menopausa.

ROSMARINO (rosmarinus officinalis) - ha proprietà digestive, antispasmodiche e carminative: stimola la diuresi e la sudorazione, regola il ciclo mestruale;

ORIGANO(origanum vulgare) - un'erba aromatica efficace e curativa dei disturbi gastrici di origine nervosa.




Insalata di lenticchie

Ingredienti per 4 persone:

200 g di lenticchie pardina
70 g di mais dolce
60 g di fagiolini fini verdi lessati
200 g di zucchine piccole lavate,tagliate e scottate in padellacon olio extra vergine di oliva
10 pomodorini ciliegia
30 g di olive verdi (oppure nere) snocciolate
200 g formaggio fresco tagliato a pezzettini
1 costa di sedano verde
1 cespo di insalata riccia
5 fili di erba cipollina tagliata a pezzettini, sale,pepe,aceto e olio extra vergine di oliva quanto basta.

Procedimento: lessare le lenticchie con abbondante acqua ed una costa di sedano verde per circa 18 minuti ( la consistenza delle lenticchie dovrà risultare ben compatta). Scolare, mescolare a tutti gli ingredienti,condire con sale,pepe olio extra vergine di oliva, aceto e servire su insalatina riccia fresca.

Vino consigliato
: un vino bianco non eccessivamente profumato, ma dal gusto pieno, ad esempio uno Chardonnay Alto Adige.


Perché mangiare questo?

LA LENTICCHIA – è un concentrato naturale di fibre: ben 22,4 grammi per 100 grammi. Normalmente carenti nella nostra alimentazione, le fibre sono fondamentali per la salute e la regolarità del nostro intestino e conferiscono un piacevole senso di sazietà che previene l’alimentazione eccessiva. Ricca di proteine, carboidrati, vitamine gruppo B e sali minerali (particolarmente ferro e fosforo).



Risotto alla crema di melanzane

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso per risotti
Una melanzana da circa 300 gr
Una cipolla piccola
200 gr di lattuga
Origano
Grana padano grattugiato
800 ml di brodo vegetale
Vino bianco
Olio extravergine di oliva
Sale fino
Pepe bianco

Preparazione: lavare la melanzana e tagliarla a meta’ nella parte lunga. Incidere la polpa con tagli incrociati, condire con sale, origano, olio, mettere le due meta’ in una teglia, con la polpa verso il basso e infornare a 200°C per 20-25 minuti.
Sfornare e frullare la melanzana, privata del solo picciolo, ma con tutta la buccia, unendo un filo d’olio crudo, pepe e altro origano, fino ad ottenere una crema.

Cuocere il risotto nel frattempo. Portare a bollore il brodo, che si puo’ preparare anche con 800 ml. di acqua bollente nella quale avrete fatto sciogliere due dadi vegetali (possibilmente senza glutammato). Fare un soffritto con un filo d’olio e la cipolla tritata. Dopo 2 minuti, quando la cipolla sara’ ammorbidita, non colorita, versare il riso, tostare mescolandolo un minuto e bagnarlo con un dito di vino che lasceremo evaporare 2 minuti a fiamma vivace.

Portare a cottura il riso con il brodo caldo, che aggiungeremo un poco alla volta (ne potrebbe occorrere anche un po’ meno, a seconda dell’intensita’ della fiamma e della qualità del riso); occorreranno circa 15-16 minuti da quando inizieremo ad aggiungere il brodo. Qualche minuto prima di terminare di cuocere, unire al risotto la lattuga, pulita e tagliata a striscioline di mezzo centimetro di larghezza e la crema di melanzana. Mescolare bene, completare con un filo d’olio crudo, una macinata di pepe, abbondante Grana grattugiato e servire, guarnendo il piatto a piacere.

L’idea in piu’
: e’ avanzato del risotto? Stenderlo in una padellina antiaderente, schiacciarlo bene con il dorso di un cucchiaio e cuocerlo a fiamma vivace 4-5 minuti, premendo sulla superficie di tanto in tanto per compattarlo. Voltarlo come fosse una frittata con l’aiuto di un piatto e terminare di dorarlo. Servire ben caldo.

Perché mangiare questo?

IL RISO INTEGRALE - il tempo di cottura richiesto è 35 – 40 minuti; fonte di magnesio, fosforo, selenio, manganese, vitamine del gruppo B;
LA MELANZANA (Solanum melongena) - un ottimo contenuto in potassio, un modesto contenuto in calcio e fosforo. Come tutti i vegetali, la melanzana presenta un buon contenuto in fibra alimentare, ideale per combattere la stipsi. Accanto a proprietà strettamente nutritive si ritiene che la melanzana possieda proprietà depurative e blandamente lassative; regolarizza e stimola l’attività del fegato, aumentando la produzione e l’eliminazione della bile.



Ricotta dolce al limone

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di ricotta
30 gr di zucchero grezzo
Un limone non trattato
Biscottini per guarnire


Preparazione: lavare bene il limone, strofinando la scorza con uno spazzolino. Asciugarlo, quindi ridurre la parte gialla della scorza (senza intaccare quella bianca, che e’ amara) a filetti sottili: si puo’ usare un rigalimoni, oppure ricavare la scorza con un coltellino affilato, poi ridurla a striscioline di un paio di mm.

Scottare le scorzette di limone cosi’ ottenute tuffandole in acqua bollente, per 1-2 minuti. Quindi sgocciolarle e ripassarle in una padella con altri 2-3 cucchiai di acqua e lo zucchero grezzo, lasciandole sul fuoco dolce per circa 5 minuti, mescolando spesso, fino a quando si sara’ formato un denso sciroppo di colore dorato.

Filtrare lo sciroppo attraverso il colino facendolo scendere sulla ricotta e, contemporaneamente, mescolarlo con la frusta a mano, fino a ottenere una crema densa e compatta.

Incorporare alla crema meta’ dei filetti di scorza (trattenuti nel colino), tritati finemente con un coltello. Servire la crema di ricotta in ciotoline individuali, completando con i biscottini e guarnendola con i filetti di scorza caramellati rimasti.

L’idea in piu’ : preparare in casa biscottini tipo lingue di gatto non e’ difficile. In una terrina mescolare con una frusta a mano 50 gr di farina setacciata, un albume non sbattuto, 40 ml di latte e 50 gr di zucchero, ottenendo un composto omogeneo. Distribuirlo a cucchiaiate su una teglia coperta di carta da forno e infornare a 180°C per 7-8 minuti.


Perché mangiare questo?

LA RICOTTA - è un ottima fonte di proteine, poiché contiene le proteine del siero del latte, che hanno un valore biologico superiore a 90, più alto di quelle del formaggio e della carne.



Buon appetito! Smacznego!


Home Page | Chi siamo | Metodo | Stile di vita | Eventi | Informazioni | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu